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Sanzioni Amministrative > Ordinanza ingiunzione e archiviazione

Ordinanza ingiuzione e archiviazione

 

Ordinanza ingiunzione

 

E’ un titolo esecutivo, per cui il trasgressore ha l’obbligo di pagare la somma in essa indicata, oltre alle spese del procedimento, entro il termine perentorio di 30 giorni dalla notifica.

 

Ammontare della sanzione

 

L’importo della sanzione dell’Ordinanza ingiuntiva è determinato entro i limiti minimo e massimo fissati dalla legge, tenuto conto della gravità della violazione e degli altri elementi previsti all’art. 11 della legge 689/81.

Qualora l’ordinanza sia emessa anche nei confronti dell’obbligato in solido, il pagamento è unico e deve essere effettuato o dall’obbligato principale o dall’obbligato solidale.

 

Il mancato pagamento della ordinanza-ingiunzione comporta l’iscrizione a ruolo per la riscossione di quanto dovuto.

 

L’interessato è invitato a trasmettere ricevuta del pagamento effettuato, alla Camera di Commercio - Ufficio Sanzioni della CCIAA di Viterbo entro dieci giorni dalla data di effettuazione, al fine di evitare detta riscossione coattiva.

 

Modalità di pagamento

 

Se l’introito della sanzione applicata compete alla Camera di Commercio (violazioni REA) il pagamento dell’ordinanza ingiunzione deve essere effettuato su apposito bollettino di c/c postale n. 12292017, che viene allegato all'ordinanza stessa.

Se invece la sanzione è di competenza dell’Erario dello Stato (tutte le altre violazioni) il pagamento dell’ordinanza dovrà avvenire a mezzo del Mod. F23, allegato all’ordinanza, presso l’Agente di Riscossione Serit S.p.a. o qualunque sportello bancario o postale.

 

Opposizione all’ordinanza ingiunzione

 

Contro l’ordinanza-ingiunzione è possibile, entro i 30 giorni dalla notifica, fare ricorso al Giudice di Pace del luogo ove è stata commessa la violazione ai sensi degli artt. 22 e 22 bis della legge 689/81. Può essere chiesta la sospensione della esecuzione del provvedimento.

 

Rimborso delle somme versate indebitamente

 

Per le somme erroneamente versate, a titolo di sanzione, per ordinanze ingiuntive emesse dall’Ufficio Sanzioni, si procede a seconda dei seguenti casi:

- somme dovute all’erario dello Stato (versate tramite il Mod. F23): la richiesta di rimborso deve essere indirizzata agli uffici finanziari competenti secondo le procedure dagli stessi stabilite;

- somme dovute alla Camera di Commercio (versate sul bollettino c/c postale n. 12292017): si può chiedere il rimborso utilizzando l’apposito modulomodulo.

 

Pagamento rateale dell’ordinanza ingiuntiva

 

L’interessato che si trovi in condizioni economiche disagiate può chiedere, con apposita istanza, il pagamento rateale della sanzione pecuniaria, che sarà oggetto di valutazione da parte dell’Ufficio Sanzioni. La documentazione dovrà essere presentata secondo una delle seguenti modalità:

-       consegnata a mano allo sportello della CCIAA di Viterbo, Via F.lli Rosselli n. 4

-       spedita via posta alla CCIAA di Viterbo – Ufficio Sanzioni amministrative Via F.lli Rosselli n. 4 – 01100 Viterbo

 

La sanzione può essere pagata in rate mensili in numero da tre a trenta e ciascuna rata non può essere inferiore a € 16. Decorso inutilmente, anche per una sola rata, il termine fissato, l’obbligato è tenuto al pagamento del residuo ammontare della sanzione in un’unica soluzione. In caso contrario si procederà all’esazione coattiva tramite iscrizione a ruolo dell’ammontare dovuto.

In ogni momento il debito può essere estinto mediante un unico pagamento.

 

Procedura di esecuzione coattiva

 

Decorso il termine di 30 giorni per il pagamento dell’ordinanza ingiuntiva, la Camera di Commercio avvia la procedura di riscossione delle somme dovute trasmettendo il ruolo al Concessionario. L’importo da riscuotere è aumentato delle maggiorazioni e degli interessi previsti per legge.

 

Ordinanza di archiviazione

 

Qualora, dagli atti in possesso dell’Ufficio sanzioni, si evinca che non sussistano i presupposti di fatto e di diritto per procedere nei confronti del contravventore, si provvederà ad emettere ordinanza di archiviazione, così liberando l’interessato da ogni addebito.

 

Modulistica

 

Modello di rimborso somme versate indebitamenteModello di rimborso somme versate indebitamente

Richiesta rateizzazione ordinanza ingiuntiva Richiesta rateizzazione ordinanza ingiuntiva

 

 

 

 

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