Dal 1° gennaio 2012 tutte le domande per i marchi d'impresa di beni e servizi devono fare riferimento alla X edizione della Classificazione di Nizza
Dal 1° gennaio 2012 è entrata in vigore la 10° Edizione della Classificazione di Nizza per contraddistinguere i beni e i servizi dei marchi d’impresa. Pertanto, tutte le domande depositate a partire da tale data devono fare riferimento alla nuova edizione.
Istituita in virtù di un accordo raggiunto alla Conferenza diplomatica di Nizza il 15 giugno 1957, riveduto a Stoccolma nel 1967 e a Ginevra nel 1977, e modificato nel 1979, la Classificazione di Nizza consiste in una classificazione di prodotti e servizi per la registrazione di marchi; viene amministrata e periodicamente aggiornata dall’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (OMPI).
L’uso della Classificazione di Nizza è obbligatorio non solo per la registrazione nazionale dei marchi nei Paesi membri dell’Accordo di Nizza, ma anche per la registrazione internazionale di marchi effettuata dall’OMPI, in virtù dell'Accordo di Madrid , dall’Organizzazione Africana della Proprietà Intellettuale (OAPI), dall’Organizzazione Regionale Africana della Proprietà Intellettuale (ARIPO), dall’Organizzazione della Proprietà Intellettuale del Benelux (BOIP) e dall’Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno dell’Unione Europea (UAMI). La Classificazione di Nizza viene inoltre applicata in una serie di Paesi che non sono membri dell’Accordo di Nizza.
Dalle prime linee guida fornite dall’UAMI si evince che la Nuova Classificazione di Nizza non avrà alcun effetto retroattivo: precisamente, le domande di marchio depositate prima del 01.01.2012 non verranno riclassificate, nemmeno su istanza del richiedente, né ai fini della concessione né in occasione del loro rinnovo.
I documenti relativi alla nuova classificazione sono disponibili ai seguenti link.