Diritto Annuale 2016

Il Diritto Annuale è un tributo che ciascun soggetto iscritto o annotato al Registro delle Imprese alla data del 1° Gennaio deve versare a favore della Camera di Commercio nella cui circoscrizione territoriale è situata la propria sede legale.

Qualora l'attività economica venga esercitata anche attraverso sedi secondarie e/o unità locali, dovrà inoltre essere versato il diritto relativo a queste ultime, secondo le due ipotesi seguenti:

  • nel caso in cui le unità locali siano ubicate nella stessa provincia della sede, l'impresa dovrà pagare alla stessa Camera di Commercio la somma degli importi dovuti per la sede principale e per le unità locali;
  • ove le unità locali siano ubicate in province diverse da quella della sede principale, l'impresa dovrà versare il diritto corrispondente a ciascuna delle Camere di Commercio competenti per territorio.

 

L'importo del diritto non è frazionabile in rapporto alla durata di iscrizione nell'anno ed è dovuto interamente da chi risulta iscritto al Registro delle Imprese anche solo per una parte dell'anno di riferimento.

ANNO 2016

1. QUANTO PAGARE

L’articolo 28, comma 1, del Decreto Legge 24.06.2014, n. 90, convertito con modificazioni nella Legge 11.08.2014, n. 114, stabilisce che “l’importo del diritto annuale di cui all’articolo 18 della Legge 29 dicembre 1993, n. 580 e successive modificazioni, come determinato per l’anno 2014, è ridotto per l’anno 2015 del 35 per cento, per l’anno 2016 del 40 per cento, e a decorrere dall’anno 2017 del 50 per cento”.

Con la circolare n. 0279880 del 22/12/2015  il Ministero dello Sviluppo Economico ha disposto le riduzioni percentuali dell'importo del diritto camerale per l’anno 2016, previste dall'art. 28 del D.L.90/2014.

 

1.1. Pagamento in misura fissa anno 2016  

SEZIONE SPECIALE REGISTRO IMPRESE
                                                                                                               SEDE              UNITA' LOCALE
Imprese individuali, imprenditori agricoli e coltivatori diretti       € 52,80                 € 10,56
Società semplici agricole                                                                 € 60,00                 € 12,00
Società semplici non agricole                                                        € 120,00                 € 24,00
Società tra Avvocati (art. 16 comma 2 D.Lgs. 96/2001)             € 120,00                 € 24,00

SEZIONE ORDINARIA REGISTRO IMPRESE
                                                                                                              SEDE              UNITA' LOCALE
Imprese individuali                                                                           € 120,00               € 24,00         

Tutte le altre categorie di soggetti iscritti nella sez. ordinaria    € 120,00               € 24,00
(soc. di persone, soc. di capitali, cooperative, ecc...)

Unità Locale di impresa estera     € 66,00

Soggetti iscritti al REA                   € 18,00

Gli importi sono stati indicati già comprensivi della decurtazione del 40%.

Le somme dovute sono indicate nel loro importo esatto, mentre ai fini del versamento occorre provvedere all’arrotondamento all’unità di euro tenendo conto del criterio richiamato nella nota del MISE n. 19230/09, (per eccesso se la prima cifra dopo la virgola è uguale o superiore a 5; per difetto se la prima cifra dopo la virgola è inferiore a 5).

 

1.2. Pagamento in base al fatturato anno precedente 

Pagano in base al fatturato dell'esercizio precedente:

  • le società in nome collettivo e le società in accomandita semplice;
  • tutte le società di capitali, cooperative e consorzi.

Il calcolo del diritto dovuto viene effettuato sulla base dei seguenti scaglioni:

Scaglioni di fatturato                                                                    Aliquota
Da € 0                                          ad € 100.000,00                        € 200,00 (misura fissa)
Oltre € 100.000,00                        ad € 250.000,00                       0,015%
Oltre € 250.000,00                        ad € 500.000,00                       0,013%
Oltre € 500.000,00                        ad € 1.000.000,00                    0,010%
Oltre € 1.000.000,00                     ad € 10.000.000,00                  0,009%
Oltre € 10.000.000,00                   ad € 35.000.000,00                  0,005%
Oltre €  35.000.000,00                  ad € 50.000.000,00                  0,003%  
Oltre € 50.000.000,00                     0,001% fino ad un massimo di €. 40.000,00

 

La circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 19230 del 03.03.2009 ha stabilito i criteri per l'esatta individuazione del "fatturato" ai fini del calcolo del diritto annuale.

Le imprese che esercitano l'attività anche tramite unità locali, sono tenute al pagamento, per ciascuna unità ed a favore della Camera di commercio nella cui provincia è ubicata l'unità locale medesima, di un importo pari al 20% di quanto dovuto per la sede, fino ad un massimo di € 200,00.

Per determinare quanto dovuto è necessario: calcolare il diritto dovuto per la sede, calcolare il 20% per ciascuna unità locale, sommare le voci, quindi applicare la riduzione del 40%, eseguendo tutti i calcoli mantenendo cinque decimali. L’importo così ottenuto deve essere arrotondato secondo il criterio richiamato nella nota MISE n. 19230/09, ovvero prima al centesimo e poi all'unità di euro (per eccesso se la prima cifra dopo la virgola è uguale o superiore a 5; per difetto se la prima cifra dopo la virgola è inferiore a 5).

 

1.3. Calcolo del diritto annuale

Il sistema camerale mette a disposizione un nuovo sito internet dal quale calcolare l’esatto importo da versare alla scadenza ordinaria del versamento e ottenere la risultanza del calcolo direttamente al proprio indirizzo elettronico: http://dirittoannuale.camcom.it .

L’accesso sarà possibile da parte di tutte le imprese senza necessità di autenticazione. Sarà sufficiente indicare il proprio Codice fiscale e la casella P.E.C. per la ricezione in automatico degli estremi di calcolo. 

 

2. QUANDO PAGARE

2.1. Scadenza ORDINARIA per imprese e UL già iscritte al 1 gennaio 2016 

Per tutti i soggetti tenuti al versamento del diritto annuale, salvo le nuove iscrizioni in corso d'anno e le società con proroga di bilancio e/o esercizio non coincidente con l'anno solare, il pagamento deve essere effettuato entro la scadenza del primo acconto delle imposte sul reddito, ovvero entro il 16 giugno 2016.

I soggetti i quali, in base a disposizione di legge, approvano il bilancio oltre il termine di quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio, devono effettuare il versamento delle imposte entro il giorno 16 del mese successivo a quello di approvazione del bilancio.

 

2.2. Pagamento entro il trentesimo giorno dalla scadenza 

Entro il trentesimo giorno successivo al termine di scadenza, i soggetti obbligati possono effettuare il pagamento della somma maggiorata dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (anche in caso di compensazione con altri tributi, c.d. "F24 a saldo zero", il diritto annuale deve essere maggiorato dello 0,40%).

 

2.3 Proroga per studi di settore

Con DPCM pubblicato sulla GU n. 139 del16/06/2016 (vedi anche Comunicato Stampa del Ministero Economia e Finanze n. 107 del 14/06/2016) è stato prorogato al 06 luglio 2016 il termine per il versamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, dalla dichiarazione IRAP e dalla dichiarazione unificata annuale per tutti i contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore.  

Pertanto anche il versamento del diritto annuale, solo per le imprese che rientrano nelle casistiche sopra indicate, ha come nuova scadenza il 6 luglio 2016.

Il versamento potrà essere effettuato anche dal 7 luglio 2016 al 22 agosto 2016 con la maggiorazione dello 0,40%.

 

3. COME PAGARE

Fatta eccezione per coloro che si avvarranno della Piattaforma PAGO PA, il versamento dovrà essere eseguito, in un'unica soluzione, esclusivamente con lo stesso modello utilizzato per le imposte sui redditi ossia il modello F24  

Il modello F24 deve essere compilato nel seguente modo:

- Riportare negli appositi spazi, con la massima attenzione, il codice fiscale (della Società o della Ditta Individuale), i dati anagrafici e il domicilio fiscale;

- Indicare nella sezione del modello di versamento “Sezione IMU ed altri tributi locali ” nello spazio riservato al “Codice ente”- la sigla automobilistica della provincia della Camera di Commercio destinataria del versamento (per Viterbo = VT);

- Indicare nell’apposita colonna il codice del tributo 3850 e l’anno cui si riferisce il versamento;

- Indicare correttamente l’importo che si versa nello spazio “Importi a debito versati”.

Se sono dovuti diritti a diverse Camere di Commercio, indicare distintamente gli importi dovuti a ciascuna camera e i relativi codici di riferimento sopra richiesti.

 

4. ISCRIZIONI IN CORSO D’ANNO

Le imprese che si iscrivono in corso d'anno (nuove iscrizioni), oppure che aprono nuove unità locali, dovranno versare il diritto annuale:

  • al momento della domanda di iscrizione tramite ComUnica oppure
  • con modello F24 nei trenta giorni successivi l’iscrizione.

SEZIONE SPECIALE REGISTRO IMPRESE
                                                                                                               SEDE              UNITA' LOCALE
Imprese individuali, imprenditori agricoli e coltivatori diretti       € 52,80                 € 10,56
Società semplici agricole                                                                 € 60,00                 € 12,00
Società semplici non agricole                                                        € 120,00                 € 24,00
Società tra Avvocati (art. 16 comma 2 D.Lgs. 96/2001)             € 120,00                 € 24,00

SEZIONE ORDINARIA REGISTO IMPRESE
                                                                                                              SEDE              UNITA' LOCALE
Imprese individuali                                                                           € 120,00               € 24,00

Tutte le altre categorie di soggetti iscritti nella sez. ordinaria    € 120,00               € 24,00

(soc. di persone, soc. di capitali, cooperative, ecc...)        

Unità Locale di impresa estera     € 66,00

Soggetti iscritti al REA                   € 18,00

 

5. RICHIESTA DI SGRAVIO

In tutti i casi in cui il contribuente riceva una cartella esattoriale, relativa al mancato pagamento del diritto annuale, di cui ritiene non dovuto, in tutto o in parte, il pagamento, dovrà presentare all'ufficio Diritto Annuale della Camera di Commercio apposita richiesta di sgravio. L'istanza deve essere presentata in carta libera via PEC all’indirizzo diritto.annuale@vt.legalmail.camcom.it o per posta ordinaria, inviando la documentazione indicata nel modello scaricabile nella sezione MODULISTICA

RUOLO DIRITTO ANNUALE SOCIETA' DI PERSONE CESSATE NEL 2010 

 

6. RAVVEDIMENTO OPEROSO

L’art. 13 del D.Lgs 472/97 prevede l’istituto del ravvedimento operoso che consente di sanare spontaneamente, ove non vi sia stata prima costatazione ed entro determinati limiti di tempo, violazioni ed omissioni con il versamento di sanzioni ridotte, la cui entità varia a seconda della tempestività del ravvedimento e del tipo di violazione.

 

6.1. Condizioni

Il contribuente può avvalersi del ravvedimento purché:

  1. la violazione non sia stata già constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività di accertamento delle quali l'autore o i soggetti obbligati in solido abbiano avuto formale conoscenza;
  2. si provveda contestualmente al versamento:
  • del tributo dovuto
  • degli interessi moratori
  • della sanzione ridotta

entro il limite di tempo massimo di un anno dalla commissione della violazione.

 

6.2. Entità della sanzione

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con nota n. 82417 del 30.12.2008, ha chiarito che la misura della sanzione da applicare, nel caso del diritto annuale, scaturisce da una fonte normativa autonoma, vale a dire il Decreto 27 gennaio 2005 n. 54 “Regolamento relativo alle sanzioni amministrative tributarie in riferimento al diritto annuale alle Camere di Commercio”.

Pertanto, secondo quanto stabilito dall’art.6, comma 1 del predetto decreto, nel caso di violazione non ancora constatata, la sanzione ridotta è calcolata come segue:

  • se il pagamento viene eseguito entro 30 gg dalla scadenza del termine per il versamento, la sanzione è pari al 3,75% (1/8 della sanzione minima del 30% prevista nei casi di omesso versamento) sul diritto non versato nei termini,
  • se il pagamento viene eseguito entro 1 anno dalla scadenza termine per il versamento, la sanzione è pari al 6% (1/5 della sanzione minima del 30% prevista nei casi di omesso versamento) sul diritto non versato nei termini.

 

6.3. Modalità di versamento

Il versamento del diritto, degli interessi moratori e della sanzione ridotta deve essere eseguito con il modello F24, compilando la sezione "ICI ed altri tributi locali" ed utilizzando i seguenti codici tributo:

  • 3850 per il diritto
  • 3851 per gli interessi moratori
  • 3852 per la sanzione ridotta.

Per ciascuno di essi deve inoltre essere indicato negli appositi spazi quale "codice ente" la sigla della provincia in cui ha sede la Camera di commercio destinataria del versamento (per Viterbo "VT") e quale "anno di riferimento", l'anno d'imposta cui si riferisce il versamento.

 

6.4. Foglio di calcolo

La Camera di Commercio mette a disposizione un foglio di calcolo che, attraverso l'inserimento dei dati relativi ad una specifica impresa, fornisce un ausilio al calcolo del diritto, degli interessi e della sanzione dovuti:

 

7. RICHIESTA INFORMAZIONI SITUAZIONI DEBITORIE

Le informazioni relative al diritto annuale possono essere fornite soltanto all’interessato (titolare o legale rappresentante) o a persona da lui delegata. Per la richiesta è necessario utilizzare il modello predisposto da inviare ad uno dei seguenti indirizzi di posta elettronica:

Modello richiesta informazioni

Modello delega 

 

 

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dati aggiornati al 26 Gennaio 2016