UNIONCAMERE: Cyber security: crescono gli specialisti anti-hacker

Dal 2011 ‘balzo’ per imprese (+37%), addetti (+60%) e fatturato (+20%)

 


pubblicata il 02/11/2017

La crescita mondiale del Cybercrime produce ogni giorno danni sempre più gravi agli scambi commerciali e alle istituzioni pubbliche e il sistema delle imprese italiane corre ai ripari. Sebbene la percezione dei rischi legati ai crimini informatici nel nostro Paese sia ancora molto bassa, negli ultimi anni si è assistito ad una significativa crescita nel numero di imprese che offrono strumenti e servizi per combattere questa nuova minaccia.

Secondo un’elaborazione Unioncamere-InfoCamere sui dati del Registro delle imprese delle Camere di commercio, tra il 2011 e la metà del 2017 le imprese italiane che dichiarano di offrire servizi nel campo della sicurezza informatica o della cyber-security sono aumentate del 36,8%, passando da 505 a 691 unità.  

A questo ‘balzo’ nel numero degli operatori ha fatto eco un aumento quasi doppio nel numero degli addetti, passati nello stesso periodo da 3.504 a 5.609 unità. In termini relativi, parliamo di una crescita del 60% nei cinque anni e mezzo analizzati, cui corrisponde una media di 16 addetti per azienda al 30 giugno di quest’anno.

“Una progressione che, seppure di piccole dimensioni in termini assoluti – commenta il Presidente di Unioncamere, Ivan Lo Bello - segnala una certa vivacità in un comparto sempre più strategico per lo sviluppo sano delle nostre imprese. Un comparto potenzialmente, in grado di offrire opportunità di occupazione qualificata ai giovani nel breve-medio periodo. Oltre la metà delle imprese esistenti a fine settembre scorso (368) è nata dopo il 2011 e, pertanto, ha un’età media di 3,7 anni”.

La concentrazione più elevata di “custodi digitali” si registra nel Lazio, dove al 30 settembre scorso avevano sede 166 imprese (il 24% del totale) e sempre il Lazio si aggiudica la fetta più consistente della crescita assoluta del periodo (48 imprese in più tra 2011 e settembre 2017, il 26% dell’intero saldo nazionale). A seguire in entrambe le classifiche c’è la Lombardia (con 121 imprese residenti alla fine di settembre e un aumento di 39 aziende dal 2011). A seguire Campania, Sicilia e Veneto si segnalano come le regioni più sensibili al tema della sicurezza informatica e del contrasto professionale al cyber-crime.

Sul fronte degli addetti, le imprese che hanno creato più opportunità di lavoro sono localizzate in Veneto, Lombardia e Lazio  che, con i loro 3.650 addetti, rappresentano il 65% di tutto il settore. Spicca, in questa classifica, il quarto posto del Trentino - Alto Adige che con 525 addetti fa segnare il 9,4% del totale.

Dal punto di vista delle performance finanziarie, analizzando i bilanci delle 218 imprese del comparto costituite nella forma di società di capitale e che hanno presentato il bilancio negli ultimi tre anni (il 38% del totale), nel 2016 il valore della produzione è stato di oltre 430 milioni di euro, in crescita del 19,7% rispetto a quello realizzato dalle stesse imprese nel 2014. In media, ciò equivale ad un valore della produzione di  circa 2 milioni di euro pro-capite per le aziende della cyber-security tricolore, con il 30,8% del totale (133 milioni) concentrato nelle imprese del Veneto. Solo secondo il Lazio con circa 82 milioni, mentre la terza regione, molto distaccata, è l’Emilia –Romagna (47 milioni).

 

Tab.1 - Sicurezza informatica*

Distribuzione regionale delle imprese al 30 settembre 2017 e confronto con il 2011

Regione

30 Settembre  2017

31 dicembre 2011

Saldo

2017-2011

Var. %

imprese

ABRUZZO

9

6

3

50,0%

BASILICATA

9

6

3

50,0%

CALABRIA

20

15

5

33,3%

CAMPANIA

67

61

6

9,8%

EMILIA-ROMAGNA

34

23

11

47,8%

FRIULI-VENEZIA GIULIA

4

5

-1

-20,0%

LAZIO

166

118

48

40,7%

LIGURIA

9

10

-1

-10,0%

LOMBARDIA

121

82

39

47,6%

MARCHE

11

6

5

83,3%

MOLISE

3

5

-2

 --

PIEMONTE

24

28

-4

-14,3%

PUGLIA

39

26

13

50,0%

SARDEGNA

19

9

10

111,1%

SICILIA

60

40

20

50,0%

TOSCANA

37

29

8

27,6%

TRENTINO-ALTO ADIGE

5

4

1

25,0%

UMBRIA

4

4

0

0,0%

VALLED'AOSTA

2

1

1

100,0%

VENETO

48

27

21

77,8%

ITALIA

691

505

186

36,8%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

* Imprese che descrivono la propria attività utilizzando le espressioni “sicurezza informatica” e/o cyber security


Tab. 2 - Sicurezza informatica

Distribuzione regionale delle imprese e degli addetti

Regione

Addetti

2017

Media addetti

per impresa

Var. addetti 2011-2017

Var. % addetti 2011-2017

ABRUZZO

9

3

8

800%

BASILICATA

3

1

0

0%

CALABRIA

12

1

10

500%

CAMPANIA

246

8

98

66%

EMILIA-ROMAGNA

288

14

160

125%

FRIULI-VENEZIA GIULIA

2

1

-8

-80%

LAZIO

933

13

-23

-2%

LIGURIA

1

0

-3

-75%

LOMBARDIA

1.018

13

375

58%

MARCHE

230

38

112

95%

MOLISE

1

1

0

0%

PIEMONTE

170

11

55

48%

PUGLIA

35

2

-10

-22%

SARDEGNA

49

4

27

123%

SICILIA

141

5

-7

-5%

TOSCANA

239

12

140

141%

TRENTINO-ALTO ADIGE

525

175

411

361%

UMBRIA

5

2

4

400%

VALLE D'AOSTA

3

3

3

0%

VENETO

1.699

61

753

80%

ITALIA

5.609

16

2.105

60%

Fonte: elaborazioni InfoCamere su dati INPS

 

 

Tab. 3 - Sicurezza informatica

Valore della produzione relativo all’anno 2016 (218 società di capitale compresenti nel triennio)

Regione

Valore della produzione nel 2016

Valore medio per impresa

 

Variaz.

2016/2014

ABRUZZO

943.936

471.968

45,9%

BASILICATA

102.839

102.839

25,0%

CALABRIA

991.748

198.350

-57,3%

CAMPANIA

6.508.023

361.557

32,0%

EMILIA-ROMAGNA

47.204.169

3.371.726

39,2%

FRIULI-VENEZIA GIULIA

1.104.906

368.302

-5,8%

LAZIO

81.829.638

1.778.905

-7,1%

LIGURIA

85.362

28.454

148,0%

LOMBARDIA

42.849.305

1.020.222

11,4%

MARCHE

23.831.875

3.971.979

37,7%

MOLISE

--

--

--

PIEMONTE

26.943.595

2.694.360

22,9%

PUGLIA

2.390.698

217.336

-61,2%

SARDEGNA

2.748.869

392.696

24,3%

SICILIA

8.375.987

644.307

29,4%

TOSCANA

21.355.866

1.779.656

31,0%

TRENTINO-ALTO ADIGE

31.304.651

10.434.884

255,4%

UMBRIA

378.203

378.203

14,4%

VALLE D'AOSTA

316.054

158.027

54,2%

VENETO

133.012.508

7.000.658

19,2%

ITALIA

432.278.232

1.982.928

19,7%

Fonte: elaborzioni InfoCamere su archivio bilanci Xbrl

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