IMPRENDITORIA FEMMINILE NELLA TUSCIA: IL CORAGGIO E LA PASSIONE DELLE DONNE NEL FARE IMPRESA

Grande successo di pubblico alla sfilata di moda “Donne in Opera”, organizzata dal Comitato per la Promozione dell’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio Viterbo.


pubblicata il 18/09/2017

Viterbo, 17 settembre 2017 – Un’atmosfera magica che ha contagiato le oltre 400 persone presenti venerdì 15 settembre all’Hotel Terme Salus ha contraddistinto la terza edizione  di “Donne in Opera”, la manifestazione organizzata dal Comitato per la Promozione dell’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio Viterbo, con il patrocinio del Comune di Viterbo, per valorizzare e promuovere l’attività artigianale delle imprenditrici della Tuscia.

Il programma della serata si è aperto con l’esposizione e l’incontro delle artigiane negli ampi saloni dell’hotel, dove hanno potuto presentare le loro imprese e illustrare come nascono i loro abiti e accessori di moda, rigorosamente realizzati a mano.

Giusto il tempo per un’apericena e si sono accese le luci sul palco per dare il via alla sfilata di moda, curata da Antonella Polini di Background Academy e presentata da Laura Leo, suscitando vivo entusiasmo tra i presenti, sottolineato dai ripetuti applausi a ogni uscita di modelle e modelli che indossavano abiti e accessori delle imprese: Aquarubra, Arte Orafa Laura Pacifici, Artistica, Atelier Merinda Spose, Bottega Artigiana di Marilena Pennetta, Ceramica è Fantasia, Dittamo, Italia Garipoli, Gioeli Camiceria, Niky Vetri, Ricci Sposo, Sartoria Cavour, Segnali di moda. Mentre nel backstage operavano senza sosta le parrucchiere ed estetiste: Afrodite Estetica & Benessere, Centro Estetico Sharj, Compagnia della Bellezza di Letizia Segatori, Tagli & Dettagli di Alessia Achilli.

Nel corso della serata si sono soffermati sulla rilevanza dell’imprenditoria femminile nell’economia locale l’assessore al Lavoro e Pari Opportunità della Regione Lazio Lucia Valente, il presidente della Camera di Commercio Domenico Merlani e del sindaco di Viterbo Leonardo Michelini. Così come molto apprezzati sono state le esecuzioni musicali da parte della soprano Mariella Spadavecchia e della violinista Serena Di Meo.

Particolarmente emozionante l’intervento di Sonia Mascioli, presidente dell'Associazione “La Casa delle Donne di Amatrice e frazioni”, che ha illustrato il progetto di alcune artigiane sabine di realizzare un laboratorio tessile in cui avviare la produzione della  Bambola Amatriciana con abito della tradizione. Un modo per contribuire a far ripartire l’economia di quell’area della Sabina gravemente colpita dal sisma, rimanendo comunque legati alla propria identità. Si è parlato, inoltre, di giovani e di future imprenditrici con Simonetta Pachella, dirigente dell'IISS “Francesco Orioli” di Viterbo (indirizzo tessile-sartoriale/moda), e Federica Ghitarrari, vicesegretario generale della Camera di Commercio Viterbo, che si sono soffermate sulle opportunità offerte dai progetti di alternanza scuola-lavoro che consentono agli studenti delle scuole superiori uno stage presso le aziende.

“Voglio fare innanzitutto un plauso a tutte le componenti del Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile guidato da Serenella Papalini – ha dichiarato Domenico Merlani, presidente della Camera di Commercio Viterbo– che ancora una volta con grande passione hanno organizzato questo evento, riuscito sotto ogni punto di vista. Mi piace ricordare che nella nostra provincia possiamo vantare due dati che sono assolutamente positivi: il tasso di crescita del numero di imprese del +0,8% rispetto all'anno precedente, un valore nettamente superiore al tasso di crescita complessivo; il tasso di femminilizzazione del 27,3%,  di gran lunga maggiore  del dato medio nazionale (21,7%). A ciò aggiungo che da un recentissimo studio di Unioncamere-Infocamere risulta che  a livello nazionale le imprese femminili sono due volte più giovani rispetto a quelle gestite da uomini per data di avvio di attività e incidenza di imprenditrici under 35. Questo vuol dire che le donne alla guida delle imprese non solo sono brave, creative, tenaci e multitasking ma fin da giovani sono più intraprendenti dal punto di vista imprenditoriale. Insomma se tutti noi aiutiamo a far crescere le imprese femminili nella Tuscia, oltre a favorire il livello di pari opportunità che sono fondamentali in un Paese civile, contribuiamo anche a migliorare la cultura d’impresa del nostro sistema economico”.

"Ho apprezzato molto la manifestazione, e per più ragioni – ha detto l’assessore regionale Lucia Valente –. Intanto per lo spirito che anima sia le singole imprenditrici, sia per l’organizzazione curata dalla Camera di Commercio. Insieme hanno saputo fare rete, supportarsi, crescere e raggiungere importanti risultati. Le creazioni, inoltre, hanno il pregio di evocare il gusto, la bellezza e la cultura del meraviglioso territorio che è il viterbese"

“È stata una bellissima serata – dichiara Serenella Papalini, presidente del Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile – contraddistinta dalla bellezza a tutto tondo, dalla qualità delle lavorazioni artigianali e dei temi toccati. Le persone, accorse numerosissime, sono rimaste piacevolmente impressionate nello scoprire l’alto livello delle produzioni e le stesse artigiane hanno espresso grande soddisfazione. Questa, come altre iniziative, stanno a significare come il Comitato continui a essere attento alle esigenze non solo economiche ma anche sociali delle donne: una missione per noi irrinunciabile”.

Per ulteriori informazioni: Comitato per la Promozione Imprenditoria femminile: tel. 0761.234427 - imprenditoria.femminile@vt.camcom.it / www.vt.camcom.it

Contattaci

0