CANCELLAZIONE D'UFFICIO DELLE PEC INATTIVE O REVOCATE

Il Registro Imprese procede periodicamente a verificare che le caselle PEC iscritte nel Registro stesso siano attive e, di conseguenza, a cancellare d’ufficio gli indirizzi PEC che risultino inattivi o revocati dal gestore.


pubblicata il 05/04/2017

Il registro Imprese, ai sensi della Direttiva del MISE del 27 aprile 2015, procede periodicamente a verificare che le caselle PEC iscritte nel Registro stesso siano attive e, di conseguenza, a cancellare d’ufficio le PEC iscritte che risultano inattive o revocate dal gestore.

Ad oggi, con un procedimento avviato nel 2016, sono stati cancellati d’ufficio circa 2200 indirizzi PEC riferiti a imprese individuali, società di persone e di capitale mentre è stata avviata la procedura per la cancellazione di altri indirizzi di PEC revocati (avviso pubblicato nell’albo on-line dal 30 marzo al 30 aprile 2017).

E’ possibile  verificare che l’indirizzo PEC di una società sia stato correttamente iscritto nel Registro Imprese sul sito http://www.registroimprese.it e se l'indirizzo PEC non è presente nel Registro Imprese, oppure è presente ma non è corretto, è necessario comunicare al Registro Imprese l'iscrizione o la variazione dell'indirizzo PEC.

Se la casella PEC comunicata al registro imprese risulta scaduta, revocata o cancellata d’ufficio occorre richiedere un nuovo indirizzo PEC ad uno dei gestori autorizzati nell’elenco pubblicato sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale e comunicarlo al Registro Imprese.

Se il legale rappresentante della società è in possesso di un dispositivo di firma digitale può  usare una modalità di iscrizione semplice, veloce e gratuita collegandosi all’indirizzo internet http://pec-registroimprese.infocamere.it.

L’adempimento predisposto con la procedura semplificata è totalmente gratuito  (non vengono applicate tariffe di spedizione ).

L’indirizzo PEC comunicato al Registro Imprese deve essere esistente, valido  e attivo al momento della comunicazione  e deve essere riconducibile esclusivamente ed univocamente  alla società stessa, senza possibilità di domiciliazione presso soggetti terzi.

L’ufficio del Registro delle Imprese che riceve una domanda di iscrizione/denuncia da parte di un’impresa costituita in forma societaria che non ha iscritto il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, anche a seguito di cancellazione d'ufficio dell'indirizzosospende la domanda/denuncia per tre mesi in caso di società e quarantacinque giorni in caso di impresa individuale  in attesa che essa sia integrata con l’indirizzo di Posta Elettronica Certificata. Trascorso tale periodo ed in continua assenza della P.E.C., la domanda/denuncia viene rifiutata/rigettata e saranno applicate le sanzioni previste dall’art. 2630 del codice civile.

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