BALZO IN AVANTI DELL'1,1% DEL NUMERO DI IMPRESE NELLA TUSCIA

Secondo il Rapporto Movimprese nel 2017 in aumento agricoltura, commercio e turismo; in ribasso manifattura e costruzioni.

 


pubblicata il 26/01/2018

Viterbo, 25 gennaio 2018 – Il trend di crescita del numero di imprese registrato nei primi nove mesi del 2017 si è confermato anche nell’ultimo trimestre consegnandoci un quadro più confortante per l’economia della Tuscia che tra aperture e chiusure lo scorso anno ha registrato un saldo pari al +1,1%. Un dato superiore rispetto alla media nazionale (+0,75%), ma soprattutto la migliore perfomance registrata negli ultimi 10 anni. È quanto emerge dal Rapporto Movimprese elaborato da Unioncamere e Infocamere sulla base dei dati del Registro Imprese della Camera di Commercio Viterbo.

“Secondo il  Rapporto Movimprese – dichiara Domenico Merlani, presidente della Camera di Commercio Viterbo – si evidenzia il crescente dinamismo imprenditoriale nella nostra provincia che, dopo gli anni bui della crisi, confidiamo possa concretizzarsi in una ripresa economica stabile e duratura attraverso la crescita dei fatturati, dei margini e dell’occupazione”.

Nella Tuscia sono state 2.376 le imprese iscritte nel 2017 (erano 2.314 nel 2016) contro le 1.965 imprese cessate, con un saldo positivo di 411 imprese in termini assoluti e un consistente ridimensionamento del numero di imprese cancellate che comunque rappresenta un segnale estremamente positivo e di stabilità.

Tra i settori che hanno maggiormente contribuito alla positività dell’ultimo anno troviamo un incremento importante dell’agricoltura con +1,1% che, nonostante il Piano di Sviluppo Rurale non abbia ancora trovato piena realizzazione, ha comunque incentivato la nascita delle imprese, in particolare di quelle giovani. Continua il buon momento dei servizi di alloggio e ristorazione, correlati al settore turistico, la cui variazione è stata del +2,6%, e del commercio, comparto che inverte la tendenza negativa degli ultimi anni e segna un aumento del +0,3%. Variazione positiva anche per i servizi di informazione e comunicazione con un +5%.

In difficoltà, invece, le attività manifatturiere che registrano una diminuzione dello stock dello 0,1%, e delle costruzioni con un calo ancora consistente e pari all’1,3%,

Analizzando la composizione delle imprese per forma giuridica, nella provincia di Viterbo le società di capitali crescono molto di più che in altre territori, +5,9% contro il 4% della media nazionale; stabili le ditte individuali; stabile invece l’andamento delle società di persone -0,05%. Nonostante questa crescita, nella provincia di Viterbo le società di capitale rappresentano, a fine 2017, il 17,8% del totale delle imprese registrate, contro una percentuale nazionale del 27%, un gap in riduzione ma ancora estremamente elevato.

 

Percentuale di imprese per natura giuridica

 

FORME GIURIDICHE

2013

2014

2015

2016

2017

Ditte Individuali

65,4

65,4

64,8

63,8

63,2

Società di persone

16,8

16

15,9

15,9

15,7

Società di Capitali (spa,srl,sapa)

14,3

15,3

16

16,9

17,8

Altre Forme

3,4

3,3

3,3

3,3

3,4

Totale

100,0

100,0

100,0

100,0

100,0

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

 

Tab. 2 - Numerosità delle imprese nella provincia di Viterbo (ATECO 2007)

Settore

Stock al 31.12.2017

Quota % del settore sul totale

Saldo degli stock (*)

Var. % 2016/2017

Agricoltura, silvicoltura pesca

11.905

31,5%

133

1,13%

Estrazione di minerali da cave e miniere

51

0,1%

-2

-3,77%

Attività manifatturiere

2.104

5,6%

-3

-0,14%

Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria

40

0,1%

2

5,26%

Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gest.

57

0,2%

-1

-1,72%

Costruzioni

4.909

13,0%

-65

-1,31%

Commercio all'ingrosso e al dettaglio;

8.129

21,5%

28

0,35%

Trasporto e magazzinaggio

551

1,5%

-9

-1,61%

Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione

2.335

6,2%

60

2,64%

Servizi di informazione e comunicazione

486

1,3%

23

4,97%

Attività finanziarie e assicurative

535

1,4%

-14

-2,55%

Attività immobiliari

831

2,2%

2

0,24%

Attività professionali, scientifiche e tecniche

727

1,9%

42

6,13%

Noleggio, ag. di viaggio, servizi per  imprese

879

2,3%

27

3,17%

Istruzione

134

0,4%

12

9,76%

Sanità e assistenza sociale 

189

0,5%

20

11,83%

Attività artistiche, sportive, di intrattenimento

384

1,0%

12

3,23%

Altre attività di servizi

1.280

3,4%

38

3,06%

Imprese non classificate

2.300

6,1%

88

3,96%

(*) Al netto delle cancellazioni d’ufficio effettuate nel periodo - Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

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