Diritto annuale

Il Diritto Annuale è un tributo che ciascun soggetto iscritto o annotato al Registro delle Imprese alla data del 1° Gennaio deve versare a favore della Camera di Commercio nella cui circoscrizione territoriale è situata la propria sede legale.

Qualora l'attività economica venga esercitata anche attraverso sedi secondarie e/o unità locali, dovrà inoltre essere versato il diritto relativo a queste ultime, secondo le due ipotesi seguenti:

  • nel caso in cui le unità locali siano ubicate nella stessa provincia della sede, l'impresa dovrà pagare alla stessa Camera di Commercio la somma degli importi dovuti per la sede principale e per le unità locali;
  • ove le unità locali siano ubicate in province diverse da quella della sede principale, l'impresa dovrà versare il diritto corrispondente a ciascuna delle Camere di Commercio competenti per territorio.

L'importo del diritto non è frazionabile in rapporto alla durata di iscrizione nell'anno ed è dovuto interamente da chi risulta iscritto al Registro delle Imprese anche solo per una parte dell'anno di riferimento.

ANNO 2017

1. QUANTO PAGARE

L’articolo 28, comma 1, del Decreto Legge 24.06.2014, n. 90, convertito con modificazioni nella Legge 11.08.2014, n. 114, stabilisce che “l’importo del diritto annuale di cui all’articolo 18 della Legge 29 dicembre 1993, n. 580 e successive modificazioni, come determinato per l’anno 2014, è ridotto per l’anno 2015 del 35 per cento, per l’anno 2016 del 40 per cento, e a decorrere dall’anno 2017 del 50 per cento”.

Con la circolare n. 0359584 del 15/11/2016  il Ministero dello Sviluppo Economico ha disposto le riduzioni percentuali dell'importo del diritto camerale per l’anno 2017, previste dall'art. 28 del D.L.90/2014.

Con decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 22/5/2017 è stato autorizzato, per il 2017, l’incremento del 20% della misura del diritto annuale alla luce delle disposizioni di cui all’art. 18 comma 10 della legge 580/1993 e s.m.i.  e destinato al finanziamento di progetti strategici.

 

1.1. Pagamento in misura fissa anno 2017 

SEZIONE SPECIALE REGISTRO IMPRESE
                                                                                                               SEDE              UNITA' LOCALE
Imprese individuali, imprenditori agricoli e coltivatori diretti       € 53,00                 € 11,00
Società semplici agricole                                                                 € 60,00                 € 12,00
Società semplici non agricole                                                        € 120,00                 € 24,00
Società tra Avvocati (art. 16 comma 2 D.Lgs. 96/2001)             € 120,00                 € 24,00

SEZIONE ORDINARIA REGISTRO IMPRESE
                                                                                                              SEDE              UNITA' LOCALE
Imprese individuali                                                                           € 120,00               € 24,00
Tutte le altre categorie di soggetti iscritti nella sez. ordinaria    € 120,00               € 24,00
(soc. di persone, soc. di capitali, cooperative, ecc...)

REPERTORIO DELLE NOTIZIE ECONOMICHE E AMMINISTRATIVE (REA)

Sedi secondarie e unità locali di imprese estere iscritte al REA   € 66,00
Soggetti iscritti al REA                                                                       € 18,00

Gli importi sono stati indicati già comprensivi della decurtazione del 50% e della integrazione del 20%.

Le somme indicate tengono conto della necessità che il versamento sie effettuato con arrotondamento all’unità di euro, sulla base della nota del MISE n. 19230/09, (per eccesso se la prima cifra dopo la virgola è uguale o superiore a 5; per difetto se la prima cifra dopo la virgola è inferiore a 5).

 

1.2. Pagamento in base al fatturato anno precedente 

Pagano in base al fatturato dell'esercizio precedente:

  • le società in nome collettivo e le società in accomandita semplice;
  • tutte le società di capitali, cooperative e consorzi.

Il calcolo del diritto dovuto viene effettuato sulla base dei seguenti scaglioni:

Scaglioni di fatturato                                                                   Aliquote

Da €. 0                                          ad € 100.000,00                 € 200,00 (misura fissa)

Oltre € 100.000,00                        ad € 250.000,00                 0,015%

Oltre € 250.000,00                        ad € 500.000,00                 0,013%

Oltre € 500.000,00                        ad € 1.000.000,00               0,010%

Oltre € 1.000.000,00                     ad € 10.000.000,00           0,009%

Oltre € 10.000.000,00                   ad € 35.000.000,00           0,005%

Oltre €  35.000.000,00                  ad € 50.000.000,00           0,003%  

Oltre € 50.000.000,00                   0,001% fino ad un massimo di €. 40.000,00

La circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 19230 del 03.03.2009 ha stabilito i criteri per l'esatta individuazione del "fatturato" ai fini del calcolo del diritto annuale.

Le imprese che esercitano l'attività anche tramite unità locali, sono tenute al pagamento, per ciascuna unità ed a favore della Camera di commercio nella cui provincia è ubicata l'unità locale medesima, di un importo pari al 20% di quanto dovuto per la sede, fino ad un massimo di € 200,00.

Per determinare quanto dovuto è necessario: calcolare il diritto dovuto per la sede, calcolare il 20% per ciascuna unità locale, sommare le voci, quindi applicare la riduzione del 50% e su tale importo calcolare l’incremento del 20% eseguendo tutti i calcoli mantenendo cinque decimali. L’importo così ottenuto deve essere arrotondato secondo il criterio richiamato nella nota MISE n. 19230/09, ovvero prima al centesimo e poi all'unità di euro (per eccesso se la prima cifra dopo la virgola è uguale o superiore a 5; per difetto se la prima cifra dopo la virgola è inferiore a 5).

 

1.3. Calcolo del diritto annuale

Il sistema camerale mette a disposizione un nuovo sito internet dal quale calcolare l’esatto importo da versare alla scadenza ordinaria del versamento e ottenere la risultanza del calcolo direttamente al proprio indirizzo elettronico: http://dirittoannuale.camcom.it .

L’accesso sarà possibile da parte di tutte le imprese senza necessità di autenticazione. Sarà sufficiente indicare il proprio Codice fiscale e la casella P.E.C. per la ricezione in automatico degli estremi di calcolo.

Il sito consentirà, inoltre, di procedere al pagamento del diritto dovuto per il 2017 (è quindi escluso qualsiasi pagamento relativo ad anni precedenti o con ravvedimento operoso) attraverso la piattaforma PAGO PA, modalità alternativa a quella prevista dalla normativa (modello F24). 

Importante : il Decreto del Ministro dello Sviluppo economico 22/5/2017 acquisisce efficacia dopo la registrazione della Corte dei Conti ed entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Nelle more della registrazione le imprese sono tenute a versare il diritto annuale senza la maggiorazione del 20%. L’importo dovuto per la maggiorazione dovrà comunque essere versato entro il termine previsto per il versamento del secondo acconto delle imposte fissato al 30/11/2017.

 

2. QUANDO PAGARE

2.1. scadenza ORDINARIA per imprese e UL già iscritte all’01/01/2017 

Per tutti i soggetti tenuti al versamento del diritto annuale, salvo le nuove iscrizioni in corso d'anno e le società con proroga di bilancio e/o esercizio non coincidente con l'anno solare, il pagamento deve essere effettuato entro la scadenza del primo acconto delle imposte sul reddito, ovvero entro il 30 giugno 2017.

I soggetti i quali, in base a disposizione di legge, approvano il bilancio oltre il termine di quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio, devono effettuare il versamento delle imposte entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di approvazione del bilancio. Se il bilancio non è approvato nel termine stabilito i versamenti devono essere comunque effettuati entro l’ultimo giorno successivo a quello di scadenza del termine stesso.

 

2.2. pagamento entro il trentesimo giorno dalla scadenza 

Entro il trentesimo giorno successivo al termine di scadenza, i soggetti obbligati possono effettuare il pagamento della somma maggiorata dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo (anche in caso di compensazione con altri tributi, c.d. "F24 a saldo zero", il diritto annuale deve essere maggiorato dello 0,40%).

 

3. COME PAGARE

Fatta eccezione per coloro che si avvarranno della Piattaforma PAGO PA, il versamento dovrà essere eseguito, in un'unica soluzione, esclusivamente con lo stesso modello utilizzato per le imposte sui redditi ossia il modello F24  http://www.vt.camcom.it/Pb/Filez/1438860612K133012.pdf  

 Il modello F24 deve essere compilato nel seguente modo:

• Riportare negli appositi spazi, con la massima attenzione, il codice fiscale (della Società o della Ditta Individuale), i dati anagrafici e il domicilio fiscale;

• Indicare nella sezione del modello di versamento “Sezione IMU ed altri tributi locali ” nello spazio riservato al “Codice ente”- la sigla automobilistica della provincia della Camera di Commercio destinataria del versamento (per Viterbo = VT);

• Indicare nell’apposita colonna il codice del tributo 3850 e l’anno cui si riferisce il versamento;

• Indicare correttamente l’importo che si versa nello spazio “Importi a debito versati”.

Se sono dovuti diritti a diverse Camere di Commercio, indicare distintamente gli importi dovuti a ciascuna camera e i relativi codici di riferimento sopra richiesti.

 

4. ISCRIZIONI IN CORSO D’ANNO

Le imprese che si iscrivono in corso d'anno (nuove iscrizioni), oppure che aprono nuove unità locali, dovranno versare il diritto annuale:

  • al momento della domanda di iscrizione tramite ComUnica oppure
  • con modello F24 nei trenta giorni successivi l’iscrizione.

SEZIONE SPECIALE REGISTRO IMPRESE
                                                                                                               SEDE              UNITA' LOCALE
Imprese individuali, imprenditori agricoli e coltivatori diretti       € 53,00                 € 11,00
Società semplici agricole                                                                 € 60,00                 € 12,00
Società semplici non agricole                                                        € 120,00                 € 24,00
Società tra Avvocati (art. 16 comma 2 D.Lgs. 96/2001)             € 120,00                 € 24,00

SEZIONE ORDINARIA REGISTRO IMPRESE
                                                                                                              SEDE              UNITA' LOCALE
Imprese individuali                                                                           € 120,00               € 24,00
Tutte le altre categorie di soggetti iscritti nella sez. ordinaria    € 120,00               € 24,00
(soc. di persone, soc. di capitali, cooperative, ecc...)

REPERTORIO DELLE NOTIZIE ECONOMICHE E AMMINISTRATIVE (REA)

Sedi secondarie e unità locali di imprese estere iscritte al REA   € 66,00
Soggetti iscritti al REA                                                                       € 18,00

Le imprese che si sono iscritte prima della pubblicazione sulla G.U. del Decreto del Ministro del 22/5/2017, che dispone l’incremento del 20% della misura del diritto annuale, sono tenute a regolarizzare il versamento entro il 30/11/2017, termine previsto per il versamento del secondo acconto delle imposte sul reddito.

 

5. RICHIESTA DI SGRAVIO

In tutti i casi in cui il contribuente riceva una cartella esattoriale, relativa al mancato pagamento del diritto annuale, di cui ritiene non dovuto, in tutto o in parte, il pagamento, dovrà presentare all'ufficio Diritto Annuale della Camera di Commercio apposita richiesta di sgravio. L'istanza deve essere presentata in carta libera via PEC all’indirizzo diritto.annuale@vt.legalmail.camcom.it o per posta ordinaria, inviando la documentazione indicata nel modello scaricabile nella sezione MODULISTICA

 

dati aggiornati al 14 Giugno 2017